Matelica Wine Festival: alla scoperta del Verdicchio

È la prima volta che vi racconto di un vino delle mie amate Marche… oggi voglio presentarvi lui: il Verdicchio di Matelica DOC e DOCG. 

Venerdì con Guido siamo stati al Matelica Wine Festival per scoprire questo vino marchigiano che nasce in una terra quasi nascosta, che non vede mai il mare,  nella provincia di Macerata.

La serata si è svolta nel cortile interno di Palazzo degli Ottoni, uno dei più antichi della cittadina, situato nella piazza principale di Matelica. 

Una serata speciale condotta da Veronica Maya, madrina d’eccezione dell’evento, che ci ha guidato in viaggio tra i prelibati piatti realizzati dalla chef Serena D’Alesio abbinati ai differenti tipi di Verdicchio delle 13 aziende partecipanti dell’Associazione Produttori Verdicchio di Matelica: Belisario, Bisci, Borgo Paglianetto, Cavalieri, Collestefano, Colpaola, Gagliardi, Gatti, Lamelia, Maraviglia, Provima, Tenuta Piano di Rustano, Vigneto Fernando Alberto.

La cena di apertura del Matelica Wine Festival è iniziata con un video per celebrare il 50° anniversario dello sbarco sulla luna, seguito subito dopo da un breve show cooking della D’Alesio che ha creato in diretta il suo “tutto parte della panzanella” dedicato anch’esso all’importante anniversario.

Io e Guido abbiamo avuto la fortuna e l’onore di essere seduti ad un tavolo veramente speciale, quello di una parte dei produttori del vino che sono state le nostre “guide” speciali della serata.

Prima ci hanno raccontato la loro storia e il percorso che hanno da poco intrapreso per cambiare il nome da Verdicchio di Matelica a semplicemente Matelica in modo da rendere ancora più forte l’identità di questo vino; poi mano a mano che i vini venivano serviti ci hanno aiutato a capire quali caratteristiche un “Matelica” deve avere: il colore giallo paglierino con un riflesso verdognolo, un odore intenso, fruttato e leggermente floreale, leggermente acido in bocca con sentori di mela e mandorla.

Interessante il talk show moderato dalla Maya che ha invitato tutti i produttori a presentare il loro vino, Antonio Centocanti e Alberto Mazzoni, rispettivamente presidente e direttore dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini; Umberto Gagliardi presidente dell’associazione dei produttori matelicesi; Pietro Aresta delegato dell’Accademia Italiana della Cucina delegazione di Ancona; Mario D’Alesio direttore e titolare del Relais Marchese del Grillo di Fabriano; Angelo Serri direttore di Tipicità ed io che ho raccontato il mio rapporto con i social e come poter valorizzare un evento come il Matelica Wine Festival.

Matelica Wine Festival

Dopo la degustazione di tutti e 13 i vini in base alle emozioni che mi hanno suscitato ho la mia personale classifica: pari merito al primo posto Ergon 2016 di Borgo Paglianetto e Bisci 2018, al secondo, sempre pari merito, Villa Marilla 2017 di Gatti e Sant’Oliviero 2018 di Vigneto Fernando Alberto, al terzo Egos 2018 di Provima.

Bellissima questa full immersion a Matelica nel “Matelica” e bellissimo vedere come i viticoltori hanno interagito tra di loro facendo un’analisi oggettiva dei vini in modo da confrontarsi e continuare a migliorarsi.

Foto Guido Prosperi #ilviaggiatoreinstancabile