Il romantico Castello di Petroia

Come avrete già notato dai miei racconti, durante i nostri viaggi alla scoperta delle bellezze italiane, io e Guido Prosperi #ilviaggiatoreinstancabile abbiamo scelto di soggiornare in diverse dimore storiche. A settembre abbiamo passato un weekend nella zona di Gubbio e abbiamo alloggiato al Castello di Petroia.

Al nostro arrivo, dopo aver parcheggiato l’auto in un’area riservata, dopo aver salito poche scalette ci siamo trovati al cancello d’ingresso. Con pochi passi siamo arrivati alla reception e siamo stati accolti da Lucia B che dopo aver fatto il check- in, ci ha accompagnati a visitare la struttura e durante la passeggiata ci ha raccontato la storia di questo luogo. Abbiamo così scoperto che oltre ad essere un bellissimo castello medievale, ampliato e ristrutturato nelle epoche successive, è anche un posto di interesse storico, perché è il posto dov’è nato Federico da Montefeltro, duca di Urbino. L’attuale proprietario Carlo Sagrini, insieme a sua moglie, ha trasformato questo castello in un hotel da favola con un ristorante che propone tipiche ricette medievali.

Stanza ampie, alti soffitti in legno, pavimenti in pietra e piccole finestre incastonate nella pietra caratterizzano l’hotel e lo rendono molto accogliente. Visitando gli ambienti dell’incastellamento che si susseguono l’un l’altro, troviamo la Sala Guidubaldo e la Sala degli Accomandugi, che con la loro maestà ci fanno subito capire lo sfarzo che gli antichi feudatari vivevano quotidianamente. Al pian terreno, poco distante dalla reception, troviamo un’intera stanza adibita a biblioteca creata recentemente dal falegname “di corte” Cesare Pica, dove si possono consultare libri storici, romanzi, saggi, riviste e l’intera collazione dei volumi dell’Accademia dei Georgofili.

La nostra camera si trova al terzo piano dell’edificio centrale e si affaccia nella corte interna, dove si può scorgere anche la torre, trasformata in una suite da sogno. La stanza è composta da una zona notte con un letto a baldacchino al centro, da una zona living con un divano e un tavolo antico, e da due bagni, uno più funzionale ed ampio con la doccia e uno più piccolo, ma estremamente romantico con una comoda vasca idromassaggio angolare e una finestrella che si affaccia sulla vallata. La ciliegina sulla torta di questa romanticissima stanza, è il bellissimo silenzio che si può assaporare e il dolce cinguettio degli uccellini che ci hanno svegliato soavemente la mattina.

La colazione di ottimo livello, composta da un grande buffet con una vasta selezione di salumi e formaggi umbri, pane e dolci fatti in casa, succo d’arancia appena spremuto, croissant fragranti, frutta fresca e cereali, è servita nella sala da pranzo storica dove regna sovrano un enorme camino.

Tutto il personale che abbiamo incontrato nel nostro soggiorno è gentile, professionale, poliglotta e molto attento alle esigenze di tutti i clienti. Buona la pulizia e ottimo il wi-fi, gratuito e veloce, che copre tutta la struttura.

Se desiderate trascorrere un weekend romantico in Umbria, questo castello è quello che fa al caso vostro e se volete rendere ancora più magico il soggiorno fatevi organizzare una cena esclusiva a lume di candela nella Sala Guidubaldo o nell’Astrolabio.

Photo: Guido Prosperi #Ilviaggiatoreinstancabile