Il risotto “della Falconiera”

Il risotto “della Falconiera” nasce da un mix di prodotti che mi hanno regalato e ho avuto l’occasione di acquistare durante il viaggio che io e Guido Prosperi #ilviaggiatoreinstancabile abbiamo fatto in Basilicata, esattamente a Melfi in occasione della manifestazione “Melfi capitale della falconeria” dove siamo andati a trovare Mat, una nostra amica falconiera.

Dopo un giro al castello Mat ci ha portati a fare un giro per i vicoletti del centro storico della cittadina lucana dove ci sono tante piccole botteghe che vendono prodotti tipici del territorio, tra cui i meravigliosi  Peperoni Cruschi… così ne ho comprati una buona quantità. Prima di andare a cena siamo passati a casa sua, dove ci ha regalato del pregiatissimo Zafferano coltivato da lei: semplicemente strepitoso!

Con questi due prodotti ho creato Il risotto “della Falconiera” (ricetta qui di seguito) dedicato a Mat, mentre se volete conoscere qualcosa di più sulla falconeria potete leggere l’articolo “Il De arte venandi cum avibus” scritto da Guido.

Ingredienti per 4 persone:
– 400 gr di riso Carnali
– zafferano in pistilli q.b.
– 100 gr di parmigiano grattugiato
– 50 gr di burro
– 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva
– 6 peperoni cruschi
– 1 scalogno
– sale fino q.b.
– pepe bianco q.b.
– 1,5 lt di acqua bollente

Per prima cosa mettete a bollire l’acqua che vi servirà per cuocere il riso.

Tritate finemente lo scalogno, mettetelo in una casseruola insieme all’olio e fate soffriggere per un paio di minuti a fuoco lentissimo. Aggiungete il riso e fatelo tostare fino a che non imbiondisca.

A questo punto iniziate ad aggiungete poca acqua alla volta fino a 5 minuti prima del termine di cottura del riso.

Nel frattempo private i peperoni cruschi del gambo e dei semi. Passateli in un blender a velocità media per creare una spezzettarli finemente.

Unite i pistilli zafferano, il parmigiano, aggiustate di sale e di pepe e finite di cuocere.

A cottura ultimata, togliendo la pentola dal fuoco, mantecate il riso con il burro.

Impiattate il risotto e sploverate abbondantemente con i peperoni cruschi spezzettati. Il risotto “della Falconiera” è pronto.

Servitelo ben caldo in modo che il calore della pietanza farà sprigionare ai peperoni un sapore unico in contrasto, ma perfettamente abbinato con l’aroma dello zafferano.

Photo: Guido Prosperi #Ilviaggiatoreinstancabile