Pane di Tumminia

In questi ultimi anni si stanno riscoprendo i grani antichi perché non sono prodotti in larga scala, spesso sono biologici, ma soprattutto non sono stati modificati, quindi conservano moltissime delle loro proprietà originarie: minerali e vitamine, soprattutto del gruppo B.

Sapendo quanto mi piacciono questo tipo di prodotti gli amici di Molino Rossetto mi hanno inviato da provare la loro farina di Tumminia, così ho deciso di preparare il Pane di Tumminia.

Ingredienti:
– 500 gr di farina di Tumminia
– 500 gr di tipo 1
– q.b. di farina di semola di grano duro
– 1 bustina di lievito secco attivo biologico senza glutine 
– 1 cucchiaino di zucchero
– 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
– 2 cucchiaini rasi di sale fino
– 650 ml di acqua a temperatura ambiente

Versate nella ciotola di una planetaria le farine, l’acqua, il lievito, l’olio, lo zucchero, e impastate per 3 minuti. Aggiungete il sale e impastate nuovamente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Mettete l’impasto in una terrina infarinata copritelo con della pellicola e fatelo lievitare per 8/10 ore in frigorifero. Togliete dal frigorifero e lasciate a temperatura ambiente per altre 2 ore in modo che l’impasto riacquisti temperatura.

Passato questo tempo, rimettete nella spianatoia infarinata e lavorate l’impasto fino a “sgonfiarlo” completamente. Formate una pagnotta (scegliendo la forma che più preferite) e posizionatela su di una leccarda ricoperta di carta forno, copritela con un canovaccio e fatela riposare per 50 minuti lontano da cor­renti d’aria.

A questo punto spolverate tutta la superficie con della semola di grano duro e poi andare ad inciderla con una lama di ceramica.

Preriscaldate il forno a 200°c e mettete all’interno una ciotola condell’acqua in modo che si crei la giusta umidità. Infornate e cuocete in modalità ventilato per 35 minuti. 

Sfornate e fate riposare il vostro pane di Tumminia su di una griglia per circa un’ora.

Durante la cottura rimarrete già estasiati dal profumo che si libererà nell’aria, ma quando lo andrete ad addentare scoprirete un sapore nuovo, unico ed intenso che vi farà innamorare di questo antico grano.

La farina e il lievito per dolci vanigliato sono di Molino Rossetto