Monzù Gin Club: cocktails di altissimi livello

La scorsa settimana siamo stati a Capri ospiti del Punta Tragara Hotel, un meraviglioso boutique hotel con vista sui Faraglioni. In una delle terrazze esterne che si affacciano proprio sul golfo di Punta Tragara, c’è il Monzù Gin Club & American Bar, specializzato in cocktails a base di gin, miscelati con acque toniche esclusive, diretto da Daniele Chirico, un preparatissimo barman con una grande esperienza, ma soprattutto con la voglia di studiare nuovi cocktail, nuove tecniche e scoprire curiosi abbinamenti.

Io e Guido Prosperi #ilviaggiatoreinstancabile ci siamo stati in un tardo pomeriggio della scorsa settimana, l’orario perfetto per sorseggiare uno dei buonissimi cocktail e godersi la vista mozzafiato, che nonostante fosse un po’ grigia a causa del maltempo, era magica.

Dopo aver letto il menu eravamo ancora più indecisi su cosa prendere, così ci siamo fatti consigliare proprio da Daniele che ci anche raccontato il suo “bar” e la grande varietà di gin, ben 150, 21 acque toniche, e 10 vermut.

A me viene servito un Brooklin, un gin americano il cui ginepro è raccolto e pestato rigorosamente a mano senza l’ausilio di macchinari, miscelato con acqua tonica inglese al mandarino addolcito con dello Stevia, mentre a Guido un Giass, un gin milanese con sentore di mela rosa essiccata, abbinato con una tonica alla lavanda e fiori d’arancio e servita con zest di arancia e fettine di mela.

Semplicemente eccezionali, e ve lo dice uno che non è appassionato di gin, anzi in alcuni periodi della mia vita, l’ho proprio detestato.

Finiti questi due gin tonic speciali, Guido prosegue con un Negroni “Casanova” preparato con gin, Aperol, Campari, St. German e succo di pompelmo, mentre io con un Summer Negroni preparato con Vermut Mancino bianco fatto con uve di trebbiano, Tranquery 10 e Aperol: entrambi superlativi. Da non dimenticare la decorazione fatta con delle bucce di arancia che assomigliano tantissimo ai gabbiani che vedi volarti sopra mentre ti gusti il tuo Negroni.

Oltre alla bontà di tutti i cocktail, ci sono tre cose che non vanno assolutamente sottovalutate: il servizio al tavolo dove Daniele e il suo assistente Simone Guida, miscelano i drink proprio davanti ai clienti, un piccolo vero show che ti fa godere della maestria nell’arte della mixology, ma anche vedere realemente con cosa viene preparato; il purissimo e trasparentissimo ghiaccio brandizzato con il logo del Monzù, una chiccheria mai vista prima, e le cannucce “green” create senza plastica, ma con materiali ecosostenibili.

Il Monzù Gin Club è sicuramente il posto da prendere in considerazione per un aperitivo di alto livello a Capri, fuori dalla confusione della Piazzetta, per trascorrere una serata  di relax esclusivo.

Photo: Guido Prosperi #Ilviaggiatoreinstancabile