Magna Pars Suite: un’oasi di pace a Milano

Ci sono posti che rimangono nel cuore e che diventano i tuoi posti del cuore: Magna Pars Suite a Milano è uno di questi. A metà settembre, durante uno dei nostri mini tour io e Guido Prosperi #ilviaggiatoreinstancabile abbiamo soggiornato in questo suite hotel nella zona “Navigli/Tortona” a due passi dalla stazione Porta Genova.

Quando siamo arrivati in via Forcella ci siamo trovati davanti questo edificio costruito con travi di acciaio, legno e pareti in vetro, che con lo splendido sole di quel giorno era scintillante e pieno di fascino. La struttura, in passato il quartier generale della fabbrica di profumi della famiglia Martone, è stata riprogettata per farla diventare un luogo affascinante, dove appena varchi la soglia d’ingresso ti senti a casa tua.

Entrando nell’immensa e luminossima hall di questo “hotel à parfum”, il primo in Italia, non potevamo non rimanere ipnotizzati dal profumo e dal senso di tranquillità che si respira nell’aria e mentre aspettavamo di fare il check-in, ci siamo messi a “giocare” come dei bambini con gli imbuti in vetro, sparsi in tutto lo spazio, contenenti alcune delle fragranze che aleggiano nell’aria.

Dopo aver effettuato la registrazione una delle ragazze del ricevimento ci ha accompagnato alla nostra suite e durante il breve percorso ci ha dato tutte le informazioni per vivere al meglio la nostra permanenza e ci narrato un po’ la storia dell’hotel.

L’arredamento di tutte le suite e di tutto l’hotel, curato nei minimi dettagli, con una raffinata predominanza di bianco, è un connubio di bellezza, alta tecnologia, eco compatibilità, ma soprattutto con un’anima “made in Italy” che caratterizza tutti i singoli elementi che lo vanno a rendere unico.

L’hotel ha 39 suite – ognuna ispirata ad un nota olfattiva differente: 19 dedicate ad arbusti fioriti, 9 ai legni e 11 agli alberi da frutto – sono distribuite sui 3 piani in base all’altezza dell’arbusto che rappresentano. Noi eravamo al secondo piano, alla suite 28: la sua esclusiva essenza è il legno di Quercia che con le sue “sfumature” di terra, muschio e legno ci ha fatto subito rilassare. I profumi esclusivi sono stati creati dalle sorelle Ambra e Giorgia Martone, al piano terra nel LabSolue: il perfume laboratory dove gli ospiti dell’hotel e i viaggiatori più curiosi possono vedere il luogo magico dove nascono i profumi e le candele artigianali, oltre che alla linea per il corpo Aqua Adornationis.

Il nostro appartamento, 55mq per l’esattezza, è un’Executive Suite. Entrando ci troviamo un ampio soggiorno arredato con due candidi divani in pelle, dove ci siamo subito rilassati con in mano uno dei libri del tavolo quadrato di fronte, ma soprattutto ci siamo lasciati inebriare dal padrone di “casa”, il flacone diffusore di essenza “28”. Nell’angolo opposto vicino alla porta d’ingresso si sono un piccola libreria privata, un moderno angolo bar, un tavolo da lavoro in vetro con connessione internet via cavo e le credenziali per il wi-fi gratuito, e sulla parete, quasi nascosto tra i quadri creati dagli studenti dell’Accademia di Brera, un piccolo pannello touch screen da dove si comandano le finestre, gli scuri e le luci di tutta la stanza.

Separata dalla zona giorno da una parete di doghe di rovere spazzolato, c’è la zona notte con un comodissimo letto king size e una parete a vetri che si affaccia nella sala da bagno, dove trovano posto sia la vasca che la doccia e un lavabo incastonato, come un gioiello, in una consolle bianca che ricordano quelle del passato; all’interno di essa si trova anche la toilette racchiusa in una piccola stanza.

La sera, al nostro rientro al Magna Pars Suite, dopo esserci coccolati con un bagno caldo con la preziosa schiuma fatta dai saponi dell’esclusiva linea per il corpo Aqua Adornationis, abbiamo scelto il nostro guanciale dalla “carta dei cuscini” e ci siamo messi a letto facendoci cullare dalla pioggia che batteva incessantemente sull’enorme vetrata che dà sul giardino interno, un vero e proprio “orto concluso” dove, oltre alle altre, vivono delle piante usate nell’antica fabbrica di profumi.

La notte passa indisturbata, ci svegliamo la mattina rigenerati e pronti per una nuova ed intensa giornata, ma prima di uscire per altri importanti appuntamenti nel cuore di Milano siamo andati a fare colazione al ristorante interno “Da Noi”, dove abbiamo trovato un buffet curato nei minimi dettagli con almeno 5 tipi di latte differenti, cereali e muesli di ogni genere, croissant e torte appena sfornati, pane, uova, salumi, formaggi morbidi e stagionati, caffè e cappucino preparati da esperti di caffetteria, e volendo si poteva sorseggiare anche da un bicchiere di prosecco per far iniziare la giornata in modo “spumeggiante”.

Dopo colazione abbiamo avuto il piacere di conoscere Laura, la responsabile dell’ufficio stampa con la quale abbiamo avuto la fortuna di visitare il LabSolue e la piccola biblioteca privata, composta da opere sull’arte profumiera e sulla letteratura del profumo, collezionate nel corso degli anni da Ambra e Giorgia Martone.

Di hotel ne abbiamo girati tanti, ma al momento quello che più ci ha fatto sentire bene è stato proprio questo: un luogo fuori dal tempo dove puoi tornare a rilassarti e ricaricarti dopo una frenetica giornata di lavoro.

Un complimento va alla famiglia Martone per aver creato a Milano quest’oasi di pace con il suo piccolo polmone verde, a tutto il personale per la grande professionalità e gentilezza, ma un abbraccio caloroso va a Laura per essere stata una preziosa guida in questo indimenticabile viaggio sensoriale.

Per maggiori informazioni su Magna Pars Suite potete visitare il sito ufficiale cliccando qui

Photo: Guido Prosperi #ilviaggiatoreinstancabile