Sua Maestà la Focaccia di Recco col Formaggio

Lo scorso weekend io e Guido Prosperi #ilviaggiatoreinstancabile abbiamo vissuto una nuova avventura in Liguria, tutta dedicata alla regina della focaccia, naturalmente stiamo parlando della Focaccia di Recco col formaggio.

Domenica 27 maggio, proprio in occasione della Festa che si svolge da moltissimi anni a Recco, organizzata dal Consorzio Focaccia di Recco col Formaggio, siamo stati invitati a scoprire questa eccellenza italiana che dal 2015, dopo tante battaglie, ha ottenuto il marchio I.G.P.

Come ci racconta Lucio, il presidente del consorzio, tutti i recchesi hanno la focaccia nel sangue e ne abbiamo avuto la prova quando sabato pomeriggio, al nostro arrivo in città, tantissimi bambini, guidati dai maestri focacciai, hanno fatto la loro prima focaccia col formaggio con una semplicità che solo chi ha una determinata caratteristica nel DNA riesce a fare.

Sono solo le 10 di domenica mattina e già le viuzze in clima festoso sono gremite di persone in coda nei diversi punti di distribuzione situati nei retro bottega dei forni più importanti della cittadina per gustare questa prelibatezza.

La prima ad essere distribuita è Focaccia del mattino, quella che i camalli, gli scaricatori di porto genovesi, mangiavano per colazione, che può essere di due tipi: “con” o “senza”, cioè normale, la classica focaccia ligure soffice con sale ed olio, oppure con le cipolle, mentre dal primo pomeriggio fino al tramonto è stata offerta la sua Maestà la Focaccia di Recco col formaggio IGP.

La festosa giornata è stata arricchita con intrattenimenti di vario genere, mercatino degli hobbisti, ma soprattutto con le gare per i veri mangiatori di focaccia: la Scianka “normale”, la Scianka “cipolle” per terminare con la “No Limits Challange” dove il vincitore ha la fortuna e il piacere di mangiare ben 1 chilo di Focaccia di Recco col formaggio.

Grandi sono i numeri di questa manifestazione: più di 3 tonnellate di focaccia distribuita gratuitamente, 32000 piattini di carta biodegradabili e compostabili (cioè in 60 giorni tornano ad essere compost), più 80 pullman provenienti da tutta Italia, più di 25000 persone presenti. Insomma una grande festa da vivere, ma soprattutto da assaporare.

L’avevo mangiata in alcune occasioni di viaggio in Liguria, ma mai nella terra nativa e devo dire che quando assaggi quella fatta con tutti i crismi, la riconosci dal profumo, dal colore, dalla fragranza e dall’inconfondibile e meraviglioso gusto! Appena l’ho vista fumante sui grandi taglieri mi è venuta l’acquolina in bocca e al primo morso è iniziata la vera festa per le papille gustative.

La Focaccia di Recco col formaggio IGP è uno di quei piatti tipici che fanno grande la nostra meravigliosa Italia, uno di quei piatti che rimane nel cuore, e forse anche un po’ sui fianchi, ma che bisogna conoscere e apprezzare appieno.

Vi invito a partecipare alla festa del prossimo anno o di fermarvi a Recco, Camogli, Avegno o Sori in uno dei forni consorziati ad assaggiare un pezzo di focaccia.