IGP e DOP si incontrano a Fattore Comune

Lo scorso venerdì si è svolta, tra Sori e Recco, la seconda edizione di “Fattore Comune”, un evento organizzato dal Consorzio Focaccia di Recco col formaggio con il patrocinio del Ministero delle politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, di Regione Liguria, dei Comuni di Recco, Sori, Camogli e Avegno, e della Camera di Commercio di Genova per far incontrare i prodotti agroalimentari italiani protetti dall’Unione Europea e porre in risalto il loro fattore comune: l’eccellenza.

“Fattore Comune” è iniziato al teatro comunale di Sori con un talk show moderato in maniera impeccabile da Federico Quaranta dove, nella prima parte si è approfondito il tema della tutela e dei controlli nelle produzioni di qualità, mentre nella seconda parte abbiamo avuto il piacere di conoscere alcune di queste eccellenze italiane: Barolo DOGC, Bra duro e tenero DOP,  Puzzone di Moena DOP, Funghi di Borgotaro IGP, Lardo di Colonnata IGP e naturalmente della Focaccia di Recco col formaggio IGP. Interessanti, appassionanti e appassionate le testimonianze dei produttori che ci hanno regalato e trasmesso l’amore per i loro prodotti.

Tra la prima e la seconda parte c’è stato il “Farinata break” con una strepitosa farinata preparata sul tradizionale testo di rame e cotta sul forno a legna dai ragazzi di “Edobar” di Sori .

Terminato il convegno ci siamo trasferiti al ristorante “Manuelina”, uno dei più antichi e rinomati ristoranti del Consorzio, dove erano allestiti dei “banchi d’assaggio” di tutte quelle prelibatezze di cui avevamo sentito parlare poche ore prima, tutte veramente eccezionali: meraviglioso per il mio palato l’abbinamento tra il Puzzone di Moena DOP e un calice di Barolo DOCG, strabiliante il Lardo di Colonnata IGP su una fetta di pane tiepida, ottimo il risotto con i Funghi di Borgotaro IGP, speciale il BRA duro e tenero DOP, una garanzia la Focaccia di Recco col formaggio IGP.

Sabato mattina Daniela e Lucio del Consorzio ci hanno accompagnato alla scoperta di Camogli, dove abbiamo avuto il piacere di assistere alla preparazione della Focaccia di Recco col formaggio IGP nel laboratorio della focacceria “Revello” e dei Pansoti nel laboratorio di pasta fresca “Fiorella” dove non ho resistito e ho chiesto di poterne assaggiare uno crudo per poter sentire il sapore prima di essere cotto. Dopo queste due “prelibate” esperienze abbiamo fatto tappa al Castello della Dragonara, un’antica fortificazione per la difesa di Camogli, dove fino al 24 dicembre è allestito il Castello di Babbo Natale.

Nel tardo pomeriggio insieme a Guido Prosperi #ilviaggiatoreinstancabile siamo tornati a Sori per finire di fotografare il borgo illuminato dalle luci del tramonto. Per concludere questo weekend di prelibatezze siamo stati a cena da “Edobar” dove, oltre ad aver mangiato un’altra meravigliosa farinata, abbiamo avuto la possibilità di fotografare sia la farinata che la focaccia col formaggio durante la loro cottura nei grandi forni a legna.

Prima di andare a dormire ci  venuta voglia di dolci, così Daniela e Lucio ci hanno accompagnato ad assaggiare un’altra eccellenza di Recco, il gelato di “da Vitto”.

Il turismo enogastronomico è diventato il miglior mezzo di promozione turistica per l’Italia… voi siete pronti a scoprire la Liguria attraverso le sue eccellenze enogastronomiche? Io sono appena rientrato e ho voglia di partire nuovamente, perché come è scritto sulle maglie della Festa della Focaccia di Recco col Formaggio, “crea dipendenza”.