Coccole a Borgo Cadonega

Nella frazione di Cadonega a Viano, a pochi chilometri da Sassuolo, si trova Borgo Cadonega Relais & SPA, dove io e Guido Prosperi #ilviaggiatoreinstancabile abbiamo avuto il piacere di trascorre un piacevolissimo weekend di coccole.

Cadonega Relais & SPA, un borgo a tutti gli effetti, in passato appartenuto agli Estensi, si trova sulle verdi colline dell’Emilia Romagna: ha pochissime camere, esattamente 9, un ristorante e un centro benessere.

Al nostro arrivo dopo aver fatto il check-in ci hanno accompagnato nella Junior Suite, “I Vulcani”, che prende il nome da un piccola serie di vulcani di fango che si trovano nelle vicinanze. La camera è composta da tre ambienti molto grandi: un salotto, la stanza da letto e il bagno.  Il soffitto con le travi a vista, il pavimento in terracotta e gli arrendi che sono un mix di mobili antichi e moderni rendono gli ambienti molto accoglienti. Un valore aggiunto di questa camera è sicuramente il bagno con i suoi doppi lavabi con i rubinetti di puro design e una grandissima doccia con cromoterapia.

Dopo aver sistemato le valigie, siamo scesi al ristorante con una grande fame e con la curiosità che ci contraddistingue, quando andiamo a cena in un locale per la prima volta.

Come sempre, in modo da assaggiare più portate possibili, optiamo per il menù degustazione.

Il percorso prevede un antipasto di guancia di maiale croccante con crema di barbabietola e germogli, il primo è fantastico piatto di pappardelle alla maggiorana con crema di pomodoro infornato e burrata liquida. I secondi sono due: delle saporite e succulente costine di maialino affumicate in salsa Teriyaki, maionese alla soia e verza al cardamomo per poi continuare con una guancia di manzo con salsa jus al cioccolato fondente, cavolo nero e crema di olio Tamia. Anche i dolci sono due: il “51,151” ovvero l’incontro di una bavarese al pistacchio con una al lampone servite con crumble salato al fondente e una finta red velvet cake con scaglie di cioccolato bianco. Anche se con qualche piccola incertezza il menù del giovane chef Andrea Fanti ha un carattere deciso, gustoso ed intrigante. Tutti i piatti sono stati abbinati con buoni vini, uno su tutti il lambrusco rosè “Rosa del Borgo” di Tenuta di Aljano.

La notte passa dolcemente coccolata dalle note del silenzio di Borgo Cadonega Relais & SPA. La mattina successiva al nostro risveglio andiamo a fare colazione e troviamo un buffet ricchissimo: dal salame di felino ai muffin ancora caldi, dalle marmellate di produzione propria ai croissant sia dolci che salati.

Dopo esserci gustati il primo pasto della giornata, siamo tornati in camera per indossare il costume, avvolgerci nella morbidissima spugna degli accappatoi in dotazione e correre al centro benessere.

Disposta su due piani, la SPA si trova in un edificio a pochi passi dalla struttura principale dell’hotel ed è collegato da un tunnel sotterraneo che permette di raggiungerla anche d’inverno in accappatoio senza prendere freddo.  Il centro benessere comprende, al piano terra, vasca idromassaggio riscaldata, sauna, bagno turco, docce emozionali e area relax, mentre al piano superiore le cabine massaggio, ma soprattutto la Spa privata con vasca idromassaggio e cabina per i massaggi di coppia. Linee moderne e pulite, con alcuni effetti luminosi intelligenti creano un ambiente estremamente rilassante.

Borgo Cadonega Relais & SPA è il posto perfetto per svuotare la testa, lasciarsi coccolare per riprendersi dalla vita frenetica di tutti i giorni, e rallegrare il palato con buonissimi piatti.

Photo: Guido Prosperi #Ilviaggiatoreinstancabile